Eccoci di nuovo.
Dopo la bella e contrastata avvenutura al freddo del Maine ci ritroviamo qualche centinaia di miglia più a Sud.
Stessa costa, stesso Oceano. Stesse correnti fredde.
Ma dalla remota provincia si passa alla grande città. Lunghe trattative durante l'estate tra la presidente Fletcher e Raimondo Vianello hanno portato il glorioso Rapid ad Atlantic City.
La dirigenza è rinnovata, si parte dalla grande città per ritentare la conquista del Glorioso Campionato.
Si riparte da una città rumorosa, veloce, contrastata, problematica. Si riparte da un Paradiso del vizio in ogni sua forma.
L'assestamento e l'ambientamento non sono ancora consolidati. Occorreranno settimane perché lo staff tecnico (rimasto invariato eccetto che per l'allontanamento di Bosco Leite dopo il tristissimo affaire Kakà e per il più che gradito arrivo di Marino Bartoletti quale Direttore Sportivo) faccia propria questa città, questi ritmi, queste dinamiche.
E quando si rinnova, lo si fa davvero. Durissime per il Commissaire le ferite inferte dall'allontanamento del beniamino Kakà e dalla scelta di Stovini. Mentre il gioiello brasiliano ha scelto di andare in Spagna, l'ormai storico capitano si è preso alcuni mesi di riflessione. Forse tornerà. Sicuramente, se lo farà, vestirà questa maglia. Ma per il momento non è della partita. Grande tristezza ma consapevolezza, per il Commissaire, che era venuto il momento di ripartire da zero.
E allora ecco cosa esce dall'asta.
Nessuna conferma, qualche volto già visto, tanti grandi nomi e altrettante grandi scommesse.
Tornano al Rapid Paolucci, Sanchez e Franceschini, transitati per il Maine lo scorso anno. Il Commissaire aveva visto grandi doti in loro. Per un motivo o per l'altro erano stati messi da parte ma hanno ora la possibilità di riscattarsi.
Poi due vecchie conoscenze del Commissaire. Il primo è Nicolas Cordova, centrocampista dalla grande visione di gioco, già parte della rosa del Riposa Calcio nella seconda parte della stagione 2005/2006.
Per Baronio si fatica a parlare di vecchia conoscenza. Occorre dire vecchissima. Era parte del mitico RCDV che, guidata da un giovanissimo Commissaire vinse, a cavallo tra gli anni '90 e '00, due campionati consecutivi nella Lega Viarolese del Fantacalcio.
Il resto è novità. E c'è da dire che qui ad Atlantic City si ballerà parecchia Samba.
Quattro sono gli autentici fenomeni brasiliani acquistati dal Commissaire. Non hanno bisogno di presentazioni.
Alexandre Pato è il nuovo Capitano del Rapid. Già il Commissario lo seguiva lo scorso anno ben consigliato da Kakà. E ora ecco il giovane fenomeno.
Poi Diego, autentico fuoriclasse che sfornerà certamente valanghe di gol e assist. E due difensori difficilmente definibili umani come Lucio e Maicon.
Questa l'ossatura del Rapid. Un'ossatura da invidiare.
La pattuglia latina si completa con l'ottimo portiere brasiliano Rubinho, che arriva da tre stagioni di altissimo livello. Poi il terzino urugaiano Caceres (fisico e qualità per questo giovane tornante), i difensori argentini Morero e Spolli (il primo una sicurezza, il secondo una grande scommessa), il giovanissimo attaccante cileno Orellana (secondo Prost un autentico gioiello) e il forte centravanti brasliano Nené (già capocannoniere della Liga portoghese).
A completare la rosa alcune certezze come i difensori Bovo e Gastaldello e i centocampisti Allegretti (altro maestro dei calci piazzati) e Guana (notoriamente uomo di cuore).
Secondo di Rubinho sarà Sorrentino, mentre terzo il giovane Sirigu.
Veniamo alle ultime scommesse. Il difensore serbo Tomovic è considerato uno dei centrali più promettenti al mondo. Faticherà a trovare spazio. Ma è l'occasione della sua vita. A centrocampo lo stesso vale per il candido svedese Ekdal (non si sa se frocio o celeberrimo trombatore di figa... ai posteri l'ardua sentenza) e Giovinco.
E davanti il rincalzo è Sforzini.
Ecco la rosa. Sembra ben integrata tra fenomeni, certezze e scommesse. E' il momento di far ballare un po' di samba a tutti.
Forza rapid.
LA NOSTRA SEDE
...meet me tonight in Atlantic City...
domenica 23 agosto 2009
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